Dentifricio plastic free: quale scegliere?

Dentifricio plastic free: quale scegliere?

Stai cercando un dentifricio plastic free? Allora sei nel posto giusto! tukiki vuole aiutarti a capire come orientarti tra le varie tipologie di dentifricio senza plastica che si stanno affacciando sul mercato. Tanti formati e packaging diversi, tutti plastic free, che possono lasciare un po confusi.

Il problema dei tubetti di dentifricio in plastica

I tubetti in plastica sono un problema per l'ambiente. Sono difficilmente riciclabili perché sono prodotti con un mix di materiali diversi accoppiati. Nella maggior parte dei casi, infatti, contengono uno strato di alluminio. Separare questo strato non è semplice e nemmeno economico. Per questo i tubetti di dentifricio finiscono quasi sempre nei rifiuti indifferenziati.

Ecco perché trovare un'alternativa plastic free rappresenta un gesto piccolo ma importante per la nostra impronta ecologica. 

 

dentifricio plastic free in vasetto di vetro 

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Dentifrici plastic free: le varie tipologie in commercio

Cerchiamo di capire quali sono le alternative senza plastica per poter scegliere il dentifricio ecologico più adatto alle nostre esigenze:

  • dentifricio in pasta in vasetto di vetro: Perfetto per chi è affezionato al classico formato in pasta. Il vetro del vasetto è un materiale più semplice da riciclare sia per il consumatore che per i centri di riciclaggio. É facilissimo da usare: lo prelevi dal vasetto in vetro direttamente con lo spazzolino e procedi come hai sempre fatto. Se vuoi evitare qualsiasi rischio di contaminazione e lo condividi con altre persone, utilizza una paletta o un cucchiaino per prelevarlo. Il tappo del vasetto è in alluminio, altro materiale facile ed economico da riciclare. Quando hai finito il vasetto puoi anche lavarlo e dargli una seconda vita!

  • dentifricio in pastiglia: trovate le pastiglie di dentifricio (e anche di collutorio) sia in vasetti di vetro che in buste di carta riciclata e riciclabile. Certo, lavarsi i denti con una pastiglia non è immediato: va masticata qualche secondo sotto i denti e poi distribuita con lo spazzolino sui denti, strofinandoli come d'abitudine. L'impiego forse migliore è in viaggio: facili da trasportare, leggere e comode. 

  • dentifricio in polvere: forse il formato più particolare tra i dentifrici plastic free. Lo trovate in vasetti di vetro, quindi riciclabili all'infinito. Anche se utilizzarlo può sembrare strano, in realtà basta intingere lo spazzolino inumidito nella polvere e procedere a spazzolare i denti come al solito. Oppure utilizzare una spatola di legno o un cucchiaino per mettere la polvere sullo spazzolino. Rispetto agli altri formati, non contiene tensioattivi, quindi potrebbe non lasciare la stessa sensazione di pulito.

  • dentifricio solido: più raro ma comunque merita una menzione. Si tratta di un mix di ingredienti mescolati e compattati in forma solida, solitamente su un bastoncino. Il packaging è ridotto al minimo, normalmente carta. Comodissimo da portare in viaggio, per usarlo si strofina direttamente sul prodotto. Non è semplice prelevare la quantità necessaria di prodotto e se usato da più persone, ovviamente va considerato il rischio di contaminazione.

  • dentifricio in pasta in tubetto di bioplastica: esistono sul mercato alcune proposte di dentifricio in tubetti prodotti in materiali bioplastici. Non siamo molto amanti di questi materiali che ancora non sono differenziabili al 100% ma sicuramente è un passo avanti, in quanto vengono utilizzati, in parte, materiali di recupero.

dentifricio in pastiglie

 

Dentifricio plastic free fatto in casa

L'autoproduzione rimane una buona opzione per chi vuole ridurre il proprio impatto ambientale. Si elimina alla radice tutto il packaging inutile. Gli ingredienti da utilizzare per creare a casa un dentifricio in polvere, ad esempio, sono bicarbonato di sodio, argilla e olio essenziale alla menta (per l'aroma e la freschezza).

Non tutti abbiamo il tempo e la voglia di cimentarci con la produzione casalinga. Come avete visto, però, le possibilità di trovarne uno adatto alle vostre esigenze sono molte. I prezzi possono variare molto in base al canale utilizzato: esistono già alcune alternative da supermercato, mentre la maggior parte è reperibile online e in negozi specializzati di sfuso o biocosmesi.

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